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2 febbraio 2010

Parte ufficialmente il "piano famiglie"

Mutui casa, via alla moratoria in bancaParte la moratoria sui mutui. Rate sospese non prima di aprile

Per le famiglie in difficoltà: potrebbero essere 130 mila. C'è tempo fino al 31 gennaio 2011
C'è tempo fino al 31 gennaio 2011.
Il provvedimento dovrebbe interessare tra 110 e 130 mila famiglie, tutte clienti degli oltre 90 istituti di credito, il 70% degli sportelli presenti in Italia, che hanno detto sì all'intesa.
Il valore totale dell'operazione dovrebbe ammontare a circa 8 miliardi.
Il provvedimento interesserà coloro che hanno un reddito imponibile non superiore ai 40.000 euro annui, che hanno subito tra il 2009 e il 2010 una grave perdita: licenziamento, cassa integrazione, un lutto. La sospensione si applica per i finanziamenti fino a 150 mila euro, accesi per l'acquisto, costruzione o ristrutturazione dell'abitazione principale.
source CORRIERE DELLA SERA.it
 

Da oggi, primo febbraio, le famiglie in difficoltà con il mutuo a causa della perdita del lavoro o di altri eventi negativi avvenuti da inizio 2009 possono presentarsi presso la propria banca e chiedere la sospensione delle rate per un massimo di 12 mesi.
Scatta infatti ufficialmente il "piano famiglie", l'accordo siglato lo scorso dicembre dall'Associazione bancaria italiana (Abi) e dalle associazioni del consumatori per aiutare quanti, nel corso del 2009 e del 2010, hanno subito (o subiranno) la perdita del lavoro, la cassa integrazione, la morte o l'insorgenza di condizioni di non autosufficienza del sottoscrittore.
Chi è interessato alla sospensione (circa 90mila famiglie, secondo stime Abi) dovrà sottoscrivere un modulo disponibile presso le filiali delle banche aderenti e presentare contestualmente la documentazione in grado di attestare l'evento sfavorevole (lettera di licenziamento, dichiarazione dei redditi, eccetera).
Starà alla banca, poi, attivare le procedure di controllo e, una volta verificati i requisiti, procedere entro 45 giorni lavorativi al blocco vero e proprio delle rate.
source IlSole24ORE.com

Accordo per la sospensione del mutuo
L'Accordo per una misura straordinaria di sostegno alle famiglie in difficoltà, a seguito della crisi, firmato il 18 dicembre 2009 dall'ABI e dalle Associazioni dei consumatori, prevede la sospensione del rimborso delle rate di mutuo per almeno 12 mesi:
• per i mutui di importo fino a 150.000 euro accesi per l'acquisto, costruzione o ristrutturazione dell'abitazione principale, anche di quelli oggetto di operazioni di cartolarizzazione;
• nei confronti dei clienti con un reddito imponibile fino a 40.000 euro annui che hanno subito o subiscono nel biennio 2009 e 2010 eventi particolarmente negativi (morte, perdita dell'occupazione, insorgenza di condizioni di non autosufficienza, ingresso in cassa integrazione).
La misura si applica anche nei confronti dei clienti che presentano ritardi nei pagamenti fino a 180 giorni consecutivi. Le banche aderenti all'iniziativa possono migliorare tali condizioni.
La richiesta alla propria banca potrà essere effettuata a partire dal 1° febbraio 2010.
source Associazione Bancaria Italiana

Mutui, la moratoria scatta da oggi
Il piano Abi per aiutare le famiglie. Adusbef polemica: "costa fino a 9 mila euro"
Il presidente Elio Lannutti invita i mutuatari «a non lasciarsi incantare dalle sirene bancarie, da una moratoria molto onerosa, che invece di congelare i tassi di interesse fino alla scadenza dei mutui, impone ulteriori oneri a carico dei cittadini da 1.904 euro fino a 9.044 euro».
Secondo Lannutti, «interrompendo il pagamento di alcune rate per accodarle a fine mutuo, l’entità degli interessi richiesti dalle banche per la moratoria-capestro dell’Abi crescerà in funzione del tempo di vita residua del mutuo: più è lontana la conclusione dei pagamenti, più interessi maturerà la rata spostata alla fine».
source LA STAMPA.it

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