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15 gennaio 2010

La dolce risalita del mercato immobiliare

Per il 2010 si prevede che tornerà il crescere il valore degli immobili di lusso
Il 2010 potrebbe essere un anno di ripresa per il settore del mattone, anche se solo per certe nicchie ben delimitate del mercato italiano: quella degli immobili di qualità e quella di determinate zone di alcune città. Insomma, anche se ci sarà qualche segnale di ripresa, la risalita sarà decisamente troppo timida per porre rimedio al crollo registrato nel mercato immobiliare nel corso del 2009.

Un 2009 disastroso
Pubblicando gli ultimi dati disponibili in proposito, l'Istat ha confermato che lo scorso anno è stato particolarmente difficile per gli operatori del settore immobiliare.
Solo nei primi sei mesi del 2009, infatti, le compravendite di immobili sono letteralmente crollate.
Le 406.735 transazioni concluse tra gennaio e giugno, infatti, hanno rappresentato, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, un arretramento del 13,6%.

I nuovi ritmi del 2010
Forse anche con un po' di scaramanzia, Assoedilizia si aspetta un 2010 dal sapore leggermente diverso.
Se, secondo l'associazione, per i primi 6 mesi del nuovo anno la musica non dovrebbe cambiare, da giugno in poi il mercato si regolerà su nuovi ritmi, anche se solo in alcuni particolari settori.
Nei due mercati principali del panorama nazionale, stando alle previsioni, dovrebbero tornare a salire le quotazioni degli immobili di qualità.
A rafforzare questi segnali positivi, concorrerà l'ascesa dei valori delle abitazioni di alcune zone di Venezia e Firenze e delle zone centrali di Torino, Genova e Bologna.
Al contrario, invece, il segno negativo permarrà sui mercati immobiliari delle città meridionali (in modo particolare questo è vero per Napoli, Bari e Palermo).

source LA STAMPA.it

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