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26 luglio 2009

Contratto d'affitto: tutto in un "click"

Comodo e "salva tempo" spopola il nuovo servizio delle Entrate

E' boom di locazioni in rete. I numeri parlano chiaro: il servizio inaugurato qualche mese fa dall'Agenzia delle entrate per la registrazione delle locazioni online ha subito un'impennata significativa. Si parla di un incremento del 9,8% delle pratiche telematiche.

"Sono più di 800mila, infatti - riferisce l'Agenzia delle Entrate - i documenti che, nel corso del primo semestre di quest'anno, sono stati inviati telematicamente per la registrazione di contratti di locazione". Si tratta, sottolinea l'Agenzia delle Entrate, di "un significativo balzo in avanti che, visto il numero crescente di utenti interessati all'uso della nuova procedura delle ‘locazioni web', lanciata in coincidenza con l'ingresso nel 2009, ha convinto l'amministrazione a realizzare un kit completo con le istruzioni per l'uso, non affollato di pagine e di indici, immediato e di facile lettura, il cui obiettivo, quindi, è di ridurre sensibilmente il numero dei contribuenti che si recano presso gli uffici in cerca di informazioni o per chiudere definitivamente una procedura, in questo caso legata alla registrazione d'un contratto di locazione".

Come funziona?
Attivo già da diversi mesi ma letteralmente sconosciuto ai più, ilservizio online delle Entrateconsente di velocizzare le procedure burocratiche evitando lunghe file agli sportelli.

Dalla semplice registrazione del contratto di affitto al versamento dell'imposta di registro dovuta e la relativa imposta di bollo, sono diverse le funzionalità a portata di mouse. Da gennaio, inoltre, e' possibile utilizzare la nuova procedura delle ‘locazioni web' direttamente operando dal sito dell'Agenzia, senza dover necessariamente scaricare e installare lo specifico software sul proprio pc, come avveniva in precedenza".

Senza muoversi dal proprio computer, si possono comodamente registrare i contratti, compilare online i campi relativi al conduttore, al locatore, all'immobile e al canone di locazione, non dovendo più utilizzare l'F23 cartaceo. Basta, infatti, cliccare su un pulsante per calcolare le imposte dovute, inserire le coordinate del conto corrente bancario o postale sul quale l'Agenzia addebiterà l'importo e il codice Pin per confermare l'operazione.

Quanto costa affittare?
Un opportuno risparmio di tempo che non nuoce, considerate le strette scadenze di registrazione contrattuale. Proprietario e conduttore sono infatti tenuti a registrare il contratto di locazione e a pagare la relativa imposta sul canone pattuito (con un importo minimo di 67 euro), entro 30 giorni dalla stipula.

Cosa avviene nei contratti di durata pluriennale? Il pagamento può essere effettuato in un'unica soluzione o di anno in anno.

Scegliendo il pagamento in un'unica soluzione si ha diritto a una riduzione d'imposta del 7% (per i contratti a canone libero) e del 5,25% (per i contratti a canone regolamentato). La percentuale di riduzione è legata non solo al numero degli anni, ma anche al tasso di interesse legale (che ora è il 3%).

Non tutti sanno inoltre che si ha diritto a un ulteriore sconto del 30% sulla tassa di registro, se proprietario e inquilino si mettono d'accordo per un affitto a canone regolamentato dagli accordi locali tra sindacati dei proprietari e degli inquilini. I due sconti sono cumulabili per chi registra direttamene per tre anni una locazione concordata.
Nel caso di pagamento anno per anno, invece, il versamento (2% del canone relativo a ciascuna annualità, tenendo conto degli aumenti Istat) va fatto entro 30 giorni dalla scadenza dell'annualità' precedente.

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