ricerca immobili

3 giugno 2009

Turismo, calano compravendite immobili ma cresce domanda estera affitti

(Teleborsa) - Roma, 26 mag - Il calo di compravendite immobiliari registrato a fine 2008 in Italia, -15,5% circa, ha certificato il ciclo negativo che il settore residenziale italiano sta vivendo. Nel comparto della seconda casa, che secondo le stime, interessa circa il 15% del mercato abitativo, la flessione delle compravendite nelle località turistiche è stata superiore di almeno 5 punti percentuali alla media nazionale (-20%) con punte anche di cali compresi fra il -25% ed il -30% rispetto all'anno precedente.
A livello nazionale questa flessione significherebbe che il mercato della seconda casa al mare si è ridimensionato a circa 48.000 compravendite annue rispetto alle oltre 60.000 dell'anno precedente. E' quanto rileva il 3° rapporto sul Mercato Immobiliare Turistico costiero, pubblicato dall'ufficio studi di UBH.
I prezzi medi di vendita si sono mossi su due binari differenti: nel caso delle abitazioni di qualità elevata e buona localizzazione i valori sono sostanzialmente rimasti stabili o addirittura in leggerissima crescita (+2,0 / +3,0% in un anno). Per tutte le altre abitazioni ad uso turistico si sono invece registrati dei cali nell'ordine del 5,0 / 7,0%, soprattutto nelle località del Centro e Nord Italia (Liguria, Veneto, Toscana, Emilia Romagna).
Per quanto riguarda l'andamento del mercato delle locazioni, le note sono più positive e soprattutto emerge una crescita della domanda straniera. I canoni di locazione non si sono sostanzialmente mossi rispetto ai livelli dell'estate 2008, d'altra parte la fiammata sui canoni si era registrata soprattutto nel periodo fra il 2005 ed il 2007, poi c'erano stati solo degli aggiustamenti. Una tendenza che si è manifestata soprattutto a partire dall'ultimo decennio e che si è maggiormente consolidata all'inizio degli anni 2000 è stata la crescita della domanda estera di abitazioni in affitto nelle località di mare delle nostre coste. "Sicuramente un ruolo fondamentale sull'avanzata della domanda in questo segmento di mercato lo stanno giocando gli sviluppi dei voli low cost presso alcune regioni italiane. Se pensiamo che sino a qualche anno fa per raggiungere dai Paesi dell'est la riviera romagnola, piuttosto che le Marche o la Puglia era sostanzialmente molto più lungo, costoso e complicato rispetto a oggi, ci diamo velocemente una spiegazione del perché sia in costante crescita la presenza estera di turisti dalla vacanza breve o mediamente breve che si rivolgono alle proprietà in affitto", ha commentato Alessandro Ghisolfi, direttore dell'ufficio studi UBH.
Se sulla riviera romagnola si è assistito negli ultimi anni ad una flessione, seppur non fortissima, dei tedeschi, storici frequentatori della costa, inizialmente colpiti anche loro dal passaggio dalla Lira all'Euro, oggi, oltre al ritorno dei tedeschi si registra un forte flusso di vacanzieri provenienti dai Paesi dell'Est, come Russi, Bulgari, Polacchi e Ungheresi.
Lo spostamento degli inglesi dall'amatissima Toscana, oggi un po' inflazionata per il mercato d'oltremanica, sta avvenendo da qualche anno verso l'Umbria e soprattutto, per restare in ambito costiero verso le coste di Marche e Abruzzo (Giulianova, Roseto degli Abruzzi, San benedetto, il Conero, eccetera).
Nella suddivisione percentuale fra le località preferite dagli stranieri, ai primi tre posti troviamo Sardegna, Riviera Adriatica e Toscana, ma per le famiglie provenienti dai Paesi del Nord Europa, le località emergenti sono soprattutto quelle del Sud e, lasciando da parte le nostre isole siciliane o dell'arcipelago campano, ci riferiamo in particolare a Puglia e Calabria.

Nessun commento:

Posta un commento

Benvenuti, IMMOBILMENTE è anche la tua voce, fatti sentire...
Chiunque ritenga di sentirsi in qualche modo danneggiato dalla presenza di link al proprio sito può chiedere la rimozione dei link o la modifica degli stessi, anche con una semplice e-mail a hardwaristaesoftwarista@hotmail.it