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14 giugno 2009

"Patto per la casa", aiuti per il mercato immobiliare

E' stato firmato un Protocollo d’intesa, denominato "Patto per la Casa", promosso dalla Camera di Commercio a sostegno del settore immobiliare tra Banca Popolare di Bergamo, Banca di Credito Cooperativo di Treviglio e le Associazioni e gli Enti operanti nella provincia: Compagnia delle Opere, Confindustria, ANCE, Fiaip, Confcooperative, Legacoop, Associazione Artigiani, CGIL, CISL, UIL.

In particolare i firmatari hanno condiviso alcune linee di intervento al fine di agevolare l’acquisto, costruzione, ristrutturazione, ampliamento degli immobili anche con l’obiettivo di tutelare gli attuali livelli occupazionali e, in generale, il sistema economico provinciale:

a) Sostenere l’acquisto degli immobili fornendo all’acquirente la copertura assicurativa contro il rischio di perdita del posto di lavoro, o altre coperture, che lo tutelino nel caso di accensione di mutui e/o finanziamenti.
b) Incentivare l’acquisto degli immobili contenendo il costo del mutuo a carico dell’acquirente degli immobili.
c)Agevolare l’accesso al credito da parte degli acquirenti di immobili ad uso privato con particolare attenzione a richieste provenienti da categorie quali, ad esempio, i lavoratori atipici o a tempo determinato.
Nel caso di perdita del posto di lavoro di dipendenti con mutui già erogati ma non coperti da polizza assicurativa, la Banca Popolare di Bergamo, raccogliendo anche le istanze del mondo sindacale e datoriale, ha deciso di prevedere forme di sostegno quali, ad esempio, la sospensione temporanea del pagamento delle rate dei mutui.
In questo accordo le Associazioni si impegnano a promuovere le iniziative de il “PATTO PER LA CASA” nei confronti dei propri aderenti.
Tali iniziative saranno rese pubbliche e pubblicizzate con la denominazione “PATTO PER LA CASA” contraddistinto da un apposito marchio.
Come primo atto operativo del Protocollo, la Banca Popolare di Bergamo ha deciso di mettere a disposizione due plafond:
1) mutui ipotecari garantiti da ipoteca di 1^ da concedere a privati per l’acquisto, costruzione, ristrutturazione o ampliamento dell’abitazione principale con spread a partire dallo 0,95% fino ad un importo complessivo di 100 milioni di euro;
2) finanziamenti chirografari o a fronte della cessione del quinto dello stipendio a privati per la ristrutturazione o ampliamento dell’abitazione principale dell’importo massimo di 30.000 euro, durata massima 10 anni e spread a partire dal 7%.

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