ricerca immobili

7 giugno 2009

A.A.A. Vendesi Chiesa

Qualcuno potrebbe pensare a un modo originalissimo di affrontare la crisi del mattone, qualcun altro all’ennesima trovata pubblicitaria di una qualche rockstar in vena di bizzarrie.
E invece no, qui parliamo di nuovo lusso : chiese sconsacrate che diventano abitazioni.
In pochi click, la nuova tendenza del mercato immobiliare si manifesta con tutta l’irruenza delle nuove idee, condite di un pizzico di stravaganza.
Apprendiamo così che a Firenze si vende una chiesa di 170 mq con angolo cottura p
er 780mila euro, a Olevano Tusciano , in provincia di Salerno, la chiesetta in questione è addirittura del 1300, e seppur necessiti di ingenti interventi di recupero, la si può ottenere per 90mila euro.

Ancora, a Volterra, si trova una delle chiese sconsacrate più antiche della Penisola, che viene valutata la bellezza di 1 milione e 650 mila euro, risale all’ 850 ed è situata all’interno di un complesso completamente ristrutturato.
Questi sono i dati resi noti dal sito Immobiliare.it , a fotografare il trend in ascesa : sono sempre di più gli italiani che scelgono di acquistare chiese sconsacrate e di adibirle ad abitazioni, mentre pare che i commercianti preferiscano trasformare le ex chiese in negozi o ristoranti.
Ancora una volta l’attitudine affonda le sue radici all’estero, basta sfogliare il New York Times per trovare annunci di chiese in vendita o all’asta, per la maggior parte appartenenti a religioni minori, in particolar modo evangeliche. Insomma, sembrerebbe proprio necessario arrendersi alla nuova vocazione del mercato immobiliare, ma non senza aver acceso la polemica, o almeno riflettuto sui diversi aspetti della questione. In effetti, a una più attenta analisi del fenomeno, passata in secondo piano l’allure eccentrica della predisposizione ad acquistare ex chiese per farne abitazioni, sorge il problema etico e morale, ma soprattutto viene quantomeno logico chiedersi cosa ne pensa la Chiesa di questo stravagante boom immobiliare.

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