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27 maggio 2009

Diga di Piano dei Limiti, cresce valore espropri

E' stato deciso di equiparare i valori dei terreni che fanno parte della Regione Agraria n. 3 della Provincia di Foggia e della quale fanno parte i tre comuni di Carlantino, Celenza e Casalnuovo a quelli della Regione Agraria n. 5 della Provincia di Campobasso, alla quale appartengono gli altri due comuni interessati dalla costruzione della nuova diga, Colletorto e San Giuliano di Puglia

La Commissione Provinciale Espropri, presieduta da Vito Guerrera, assessore provinciale ai Lavori Pubblici, ha equiparato i valori medi dei terreni foggiani a quelli della Provincia di Campobasso limitatamente a quelli che saranno utilizzati per la costruzione della diga di Piano dei Limiti ed in particolare ai terreni dei comuni di Carlantino, Celenza Valfortore e Casalnuovo Monterotaro.

«Abbiamo messo fine ad una vera e propria ingiustizia – ha dichiarato Guerrera - Infatti, non si capiva perchè terreni di due regioni diverse situati in aree omogenee, confinanti e con le stesse caratteristiche colturali e di redditività avessero valori diversi. Abbiamo altresì – ha concluso l’assessore - restituito un senso di giustizia ai nostri agricoltori che senza questo adeguamento di fondi avrebbero avuto serie difficoltà per reinvestire e recuperare la ricchezza perduta».

La decisione della Commissione Provinciale Espropri segue la delibera del consiglio provinciale che impegnava la stessa commissione affinchè, «limitatamente ai terreni oggetto di esproprio per la realizzazione del nuovo invaso di Piano dei Limiti, vengono applicati i prezzi univoci prendendo come base i V.A.M. (Valori agricoli medi) più vantaggiosi determinati dalla Commissione del Molise». In effetti, è stato deciso di equiparare i valori dei terreni che fanno parte della Regione Agraria n. 3 della Provincia di Foggia e della quale fanno parte i tre comuni di Carlantino, Celenza e Casalnuovo a quelli della Regione Agraria n. 5 della Provincia di Campobasso, alla quale appartengono gli altri due comuni interessati dalla costruzione della nuova diga, Colletorto e San Giuliano di Puglia.

In questo modo, il valore di un ettaro di terreno seminativo dei comuni foggiani non sarà più pari a 6.140 euro ma a 11.395 euro, ossia pari a quello situato a Colletorto o a San Giuliano. Altri due esempi: un ettaro di uliveto non varrà più 10.430 euro bensì 25.424 mentre un ettaro di pascolo avrà un valore agricolo medio di 4.198 euro e non più di 1.370.

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