ricerca immobili

30 marzo 2009

La crisi immobiliare non colpisce Sestriere

Il mercato immobiliare ha fatto segnare una drastica discesa nel corso del 2008 ma il mercato delle seconde case in montagna e degli appartamenti lussuosi rimane forte.

I dati sono stati presentati dalla Federazione Italiana Mediatori Agenti d'Affari (FIMAA) nel corso del Listino Prezzi 2008 degli Immobili di Piemonte e Valle d'Aosta, giunto oramai alla decima edizione. L'iniziativa si è svolta presso la sede Ascom di via Massena 20.

L'esposizione dei risultati relativi all'indagine sul mercato immobiliare svolta nella regione sono stati presentati dal Presidente della Fimaa Piemonte, Sergio Garlando, dal Coordinatore del Listino Prezzi, Alessandro Berlincioni, dal Presidente della Fimaa Torino, Maria Grazia Savant Ros e da Stefano Stanzani del Centro Studi Fimaa.

Il numero delle transazioni riferito a tutte le diverse tipologie di immobili, nel corso dell'anno appena conclusosi, è sceso del 13.7% rispetto al 2007. Le ragioni di questo calo sono molteplici: la mancanza di liquidità, la crisi economica che ha dissuaso molti potenziali compratori e non ultima la possibilità che i prezzi degli immobili possano subire ulteriori contrazioni, elemento questo che ha spinto molti potenziali acquirenti ad attendere.

Secondo quanto rilevato da Fimaa, la tendenza del prezzi varia a seconda del tipo di immobile considerato. I prezzi degli immobili di standard medio hanno fatto registrare, su base annuale, una discesa dello 0.2%, mentre per gli appartamenti di lusso la variazione annuale è stata del +1.2%. Il calo è decisamente piú forte in provincia, dove le riduzioni riguardano entrambe le tipologie di immobili. In questo caso la differenza annuale dei prezzi di vendita è del -1.3% per gli immobili di standing elevato e del -2% per gli immobili di standard medio.

Il calo non riguarda solo i prezzi ma anche il numero delle transazioni: -19.5% a Torino e -13.5% in provincia.

L'aspetto positivo della situazione è che i potenziali acquirenti in questo momento hanno dinanzi a loro un'offerta molto ampia e a prezzi fortemente scontati.

La crisi non sembra aver riguardato gli immobili delle località di montagna, dove le compravendite sono aumentate del 6.7%. L'incremento è stato particolamente sostenuto nell'area di Sestriere.

Nessun commento:

Posta un commento

Benvenuti, IMMOBILMENTE è anche la tua voce, fatti sentire...
Chiunque ritenga di sentirsi in qualche modo danneggiato dalla presenza di link al proprio sito può chiedere la rimozione dei link o la modifica degli stessi, anche con una semplice e-mail a hardwaristaesoftwarista@hotmail.it