Aedes l'allegra facilità che ha contraddistinto gli investimenti del gruppo oggi scontano una mediocre visione del futuro o una troppo ottimistica proiezione.Sta di fatto che i pezzi migliori del gruppo come i due immobili di Roma in Via del Corso 335 e Via Veneto 54 sono fuori mercato almeno del 20% e le perizie tecnico estimative sui metriquadrati effettivi troppo generose.
Gli immobili ad uso ufficio vendono infatti valutati per la s.u.o (superficie utile operativa) a cui non si possono sommare per pari valore scale,lucernai e cantine.Gli azionisti si ritrovano oggi un portafoglio di proprietà immobiliari con troppi metri quadrati che non esistono e prezzi in carico decisamente frutto di una alterazione collettiva.
Come mai questi gruppi quotati non abbiano assunto managers conservativi, capaci dunque di leggere anche gli aspetti negativi e non soltanto quelli positivi, ci è del tutto ignoto.
Sicuramente la scure sui valori immobiliari che ha comportato anche questa crisi finanziaria, non sono lo scenario ideale per riuscire a vendere asset edulcorati a qualche sprovveduto banchiere d'oltremanica.
Nei prossimi giorni il gruppo Sopaf dei fratelli Magnoni dovrebbe depositare un'offerta, ma come è facile prevedere, anche questa trattativa appare come quella per i palazzi di Ricucci.
Anche per il leggendario immobiliarista di Zagarolo non ci sono offerte, i suoi palazzi sono invenduti perchè :"non c'è il prezzo e non ci sono neanche i mq dichiarati. "Ci conferma un noto immobiliarista romano. Intanto l'immobiliarista romano ha almeno scalato un altro gradino finendo in affitto al piano superiore della sua vecchia sede di Viale Liegi, che il gruppo Banco Popolare ha messo in vendita. Chi ha visitato l'immobile ha detto:"Sembra di entrare nel castello di Harry Potter. E' pieno di ragnatele. "Che tristezza e pensare che da quegli uffici l'immobiliarista di Zagarolo aveva dato inizio alla scalata finanziari di importanti gruppi come RCS Corriere della Sera. La vecchia sede piena di legni pregiati sembra la scenografia di un film hollywoodiano, ormai abbandonato dalla crisi.
Non si argina la crisi immobiliare in Italia con flessioni dei valori a due cifre. "Ormai siamo a valori preingresso dell'euro" parla un operatore di Roma Nord.
"Alcune zone come l'Olgiata e Cassia risentono anche della cattiva circolazione. Per arrivare in città servono almeno due ore ormai la mattina e questo non è un beneficio dei valori immobiliari."
"Anche qui al centro storico di Roma che pareva resistesse, il mercato fatica,soltanto le cose splendide ancora trovano compratori eccitati." Ci riferisce un operatore di una prestigiosa immobiliare di Piazza di Spagna.
"Parioli è ormai una flessione continua i valori sfiorano i 5mila euro mq e fatichiamo lo stesso."
Un operatore della Remax ha in vendita un immobile ai parioli da oltre 1 anno, ha condotto al sopralluogo circa 120 clienti e il prezzo di 5mila euro al mq sembra ancora caro."
La crisi finanziaria fa paura e chi è liquido oggi cerca di rimanere tale. Alcune zone hanno proprio chiuso i battenti perchè non c'è più richiesta.




