ricerca immobili

17 maggio 2007

In Italia rallentano i prezzi delle abitazioni

I dati nel bollettino della Banca centrale europea.
Il 2006 è stato il primo anno in cui il tasso di incremento dei prezzi degli immobili è calato. Anche per l'aumento dei tassi d'interesse.
BRUXELLES - Il caro mattone rallenta la corsa. Nel 2006 in Italia, come in Belgio e in Francia, il tasso di incremento dei prezzi delle abitazioni è calato per il primo anno. Effetto della stretta monetaria avviata a dicembre 2005 dalla Banca centrale europea che inizia a far sentire i suoi effetti sui mutui immobiliari. Le valutazioni sono contenute nell'ultimo bollettino della Bce.
Nel 2006 il tasso di crescita dei prezzi degli immobili in Eurolandia è stato del 6,4%, rispetto al 7,9% del 2005. Come detto, in Italia, Belgio e Francia si tratta del primo anno di frenata. In Spagna, invece, è proseguita la decelerazione iniziata nel 2005. A fronte del rallentamento dei prezzi, si registra inoltre un raffreddamento della domanda. Se non è il tanto temuto scoppio della bolla immobiliare, visto che il rallentamento dei prezzi è piuttosto contenuto, si tratta comunque di un segnale rilevante. Negli anni precedenti, infatti, l’incremento percentuale dei prezzi delle abitazioni è sempre stato molto sostenuto. E in aumento, anno dopo anno. Ora, per la prima volta, la Banca centrale indica una flessione nel ritmo di crescita, e non nasconde un certo grado di soddisfazione riguardo alle cause: a stoppare il caro mattone sarebbe in primo luogo l’efficacia della politica monetaria restrittiva, inaugurata dalla Bce alla fine del 2005. Il che lascia presagire due cose: primo, l’incremento del prezzo delle case dovrebbe frenare anche nei prossimi mesi; secondo, la Bce dovrebbe proseguire nella manovra restrittiva ancora per qualche tempo, visti i riscontri sull’efficacia, portando i tassi al 4% prima della fine dell’estate, probabilmente già a giugno.

Nessun commento:

Posta un commento

Benvenuti, IMMOBILMENTE è anche la tua voce, fatti sentire...
Chiunque ritenga di sentirsi in qualche modo danneggiato dalla presenza di link al proprio sito può chiedere la rimozione dei link o la modifica degli stessi, anche con una semplice e-mail a hardwaristaesoftwarista@hotmail.it