ricerca immobili

23 aprile 2007

Il primo trimestre 2007 conferma il consolidamento del mercato immobiliare residenziale

Secondo una ricerca dell'Ufficio Studi Ubh l'andamento positivo delle compravendite con domanda in acquisto e prezzi stabili, questi ultimi cresciuti in media del +5% negli ultimi 12 mesi. Venezia e Milano le città più care. Catania la città con prezzi più contenuti.

Si allunga la durata media dei finanziamenti per l’acquisto della casa (il 72% dei mutui ha una durata superiore ai 25 anni) con un ricorso sempre maggiore al tasso fisso.

Si conferma il ciclo di consolidamento in atto nel mercato immobiliare italiano che, nel primo trimestre 2007, ha fatto registrare un andamento ancora positivo delle compravendite, una domanda e prezzi di acquisto stabili. I tempi medi di vendita sono compresi tra 3,5 e 4,5 mesi con un differenziale rilevato tra prezzo iniziale e prezzo finale compreso tra il 10 e il 15%. Venezia, Milano e Roma sono le città più care mentre Catania è la città con costi di acquisto più contenuti.

Con riferimento al mercato del credito alla casa, il 60% delle compravendite è effettuato attraverso il ricorso ai mutui che si caratterizzano principalmente per due fattori, l’allungamento della durata media del finanziamento con un 72% dei mutui contrattati con scadenza superiore ai 25 anni e il ricorso sempre più forte, rispetto al passato, al tasso fisso con una quota vicina al 50% del totale.

Sono questi, in sintesi, le principali indicazioni del Monitor trimestrale sul mercato immobiliare e del credito alla casa realizzato dall’Ufficio Studi UBH, Gruppo di cui fanno parte i network immobiliari Professionecasa, Grimaldi Immobiliare e il network di mediazione creditizia Rexfin. L’indagine ha analizzato i mercati dei primi 15 comuni capoluogo per numero di abitanti.

“Il mercato immobiliare residenziale – ha affermato Alessandro Ghisolfi, Direttore Ufficio Studi UBH – ha confermato nel primo trimestre 2007 il ciclo di consolidamento avviatosi durante il 2006 con domanda e prezzi stabili e andamento delle compravendite ancora positivo”.

“Le previsioni per il secondo trimestre 2007 – ha continuato Alessandro Ghisolfi – sono positive così come le buone indicazioni a livello di congiuntura nazionale dovrebbero supportare un andamento positivo anche per l’intero 2007”.

“I principali cambiamenti di scenario – ha concluso Alessandro Ghisolfi – riguardano il mercato del credito alla casa che evidenzia un diverso approccio dell’acquirente orientato ad allungare la durata e ad optare sempre per il tasso fisso”.

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