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11 aprile 2014

In (s)vendita la costa italiana dalla Liguria alla Puglia

Secondo Tecnocasa negli ultimi sei mesi del 2013 i prezzi delle abitazioni nelle località di mare in Italia hanno registrato una diminuzione del 4,9 per cento.

Le regioni del centro e le isole hanno perso rispettivamente il 5,5% e 5,4%.

Le regioni del nord e del sud hanno perso il 4,3%, ma le peggiori sono state Toscana (-6,7%), Basilicata (-6,3%) ed Emilia Romagna (-6,1%). Calabria e Sicilia, invece, hanno tenuto con prezzi in calo rispettivamente del 2,4% e del 2,8%.

Liguria, Lazio e Puglia hanno lasciato sul terreno il 4,3-4,4%.

I comuni più costosi si confermano Alassio con 12mila euro al metro quadrato, Varigotti e Sestri Levante con 8mila mila al mq, Finale Pia e Positano con 7mila euro al mq.
Dai dati di Scenari Immobiliari le più care in assoluto restano Capri e Portofino con prezzi massimi di 20mila euro al metro quadrato.

A seguire ci sono Anacapri e Forte dei Marmi.

source Il Sole24ORE

09 aprile 2014

Su il mercato dei mutui

L'inizio del 2014 ha invece registrato una netta inversione di tendenza per i mutui casa dopo due anni di crollo verticale.

Nei primi due mesi dell'anno le erogazioni di prestiti per l'acquisto della casa sono aumentate di oltre il 18% rispetto allo stesso periodo 2013, quando avevano toccato il livello minimo degli ultimi sei anni.
Il dato arriva dalle rilevazioni dell'Abi su un campione di 107 banche.

Segnali positivi anche se c'è comunque da sottolineare che siamo a meno della metà degli oltre 7 miliardi di mutui distribuiti nel primo bimestre del 2011.

source msn notizie

27 marzo 2014

Canone di Locazione: Milano e Roma, le regine dell’High Street Retail

Sono la meneghina Milano e la capitolina Roma a guidare la classifica delle High Streets nel Bel Paese con canoni di locazione annui superiori ai 6.000 €/mq, lo rivela l‘indagine di mercato (rilevazione febbraio 2014) elaborata da World Capital Group, società milanese di consulenza immobiliare.

Via Montenapoleone, con valori tra 4.000 e 6.700 €/mq e cuore del distretto fashion milanese, e via Condotti, con prezzi tra 3.700 e 6.380 €/mq e street del più prezioso shopping romano – dichiara Neda Aghabegloo, Responsabile Ricerca -, si confermano le più care e lussuose High Streets Italiane. Ma non sono le sole nelle due metropoli: occupano i vertici della classifica anche via del Corso (2.500 – 6.000 €/mq) e piazza di Spagna (3.000 – 5.000 €/mq) a Roma e via della Spiga (3.500 – 5.000 €/mq) e corso Vittorio Emanuele (3.000 – 4.500 €/mq) a Milano.

They are the Milanese Milan and Rome Capitoline to lead the standings of the High Streets in the beautiful country with annual rents in excess of € 6,000 / sq m, it reveals the market investigation (survey February 2014) prepared by the World Capital Group, Milan real estate consulting.

"Via Montenapoleone, with values ​​between 4,000 and € 6,700 / sq m, and the heart of the fashion district of Milan, and Via Condotti, with prices between 3,700 and € 6,380 / sq m, and the most precious Roman shopping street - says Neda Aghabegloo, Head of Research - is confirm the most expensive and luxurious Italian High Streets. But they are not the only ones in the two metropolises: they occupy the top position also via del Corso (2500-6000 € / sq m) and the square of Spain (3000-5000 € / sqm) in Rome, Via della Spiga (3500-5000 € / sqm) and Corso Vittorio Emanuele (3000-4500 € / sqm) in Milan.

source World Capital

19 marzo 2014

Mutui giù, le banche abbassano (finalmente) lo spread
Down mortgages, banks lower (finally) the spread

Sta accelerando, per fortuna, la discesa degli spread sui mutui: nel giro di un anno si è passati dal 3,5% che a inizio 2013 ero lo standard a offerte poco sopra il 2%.

Livello comunque lontano rispetto ai minimi di qualche anno fa.

Le manovre sullo spread stanno facendo scendere soprattutto i tassi variabili: dal panel di banche presenti nell’offerta del broker web mutuionline.it si ricava che i migliori tassi fissi si pongono a 20 anni al 4,75% e quelli medi al 5,4%; negli indicizzati si arriva poco sopra il 2,5% dell’offerta più conveniente e al 3% della media.

Is accelerating, fortunately, the drop in spreads on mortgages: within a year has passed since the beginning of 2013 to 3.5%, which was the standard to offers just above 2%.

Level, however, far from the lows of a few years ago.

The maneuvers are doing down on the spread above the floating rates: by the panel of banks involved in offering the broker's web mutuionline.it shows that the best fixed rates arise in 20 years at 4.75% and the average 5.4 % you get indexed in just over 2.5%, the cheaper and 3% of the average.

source CORRIERE DELLA SERA

13 marzo 2014

Le 20 città più care del mondo

Singapore, Parigi, Oslo, Zurigo e Sydney per The Economist, Londra, Oslo, Ginevra, Zurigo e New York secondo un'altra classifica ripresa da The Telegraph

Singapore - L'Economist mette questo piccolo gioiello dell'Asia al primo posto, facendole guadagnare cinque posizioni rispetto alla classifica dell'anno scorso. Per il Telegraph, invece, è "solo" in settima posizione. Nonostante i costi proibitivi delle automobili.

Parigi - E' seconda per l'Economist, ottava per il Telegraph. In questo caso, la vera differenza sta nel valore degli immobili, e nel costo degli affitti.

Oslo - La capitale norvegese conquista il terzo posto per l'Economist e il secondo per il Telegraph. Di fatto è una delle poche città valutate in maniera uniforme dalle due classifiche.

source PANORAMA.it

11 marzo 2014

Seconde case, mappa degli aumenti Grafico I rincari città per città

Si potrebbe dire che sulle seconde case è in arrivo il superbollo.

A Milano su un’abitazione media di categoria catastale A/2 l’aggravio di costo nel 2014 rispetto allo scorso anno potrebbe essere di 200 euro, che scendono a 141 per un alloggio medio A/3.

A Roma l’incremento nelle due categorie potrebbe essere rispettivamente di 157 e 119 euro.

Ma la stangata maggiore, almeno sulla carta, potrebbe arrivare in città medie che fino al 2013 non hanno calcato la mano sugli alloggi a disposizione: a Pordenone nella categoria A/2 si potrebbero registrare aumenti fino a 518 euro e 440 a Bolzano; stessa graduatoria ma cifre più basse per la categoria A/3, con il comune friulano che potrebbe applicare un aumento fino a 358 euro, contro i 300 della città altoatesina.

You could say that on second homes is coming superbollo.

In Milan, on an average home cadastral category A / 2 the cost increase in 2014 compared to last year could be 200 Euros, down to 141 for accommodation medium A / 3.

In Rome, the increase in the two categories may be respectively 157 and 119 Euros.

But the biggest blow, at least on paper, could come in medium-sized cities that until 2013 they have walked the hand on accommodation available: Pordenone in the category A / 2 could record increases of up to 518 € and 440 in Bolzano, the same ranking but lower figures for category A / 3, with the town of Friuli that could apply an increase of up to € 358, compared to 300 in the city of South Tyrol.

source CORRIERE DELLA SERA