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22 settembre 2014

Immobiliare.it: rallenta il calo dei prezzi nel residenziale

Anche se la ripresa del mercato immobiliare residenziale è ancora, per molti, solo una speranza, segnali positivi arrivano sul fronte dei prezzi di vendita: dopo il crollo registrato nel corso del 2013 (-6,6% da gennaio a dicembre) il primo semestre dell'anno è all'insegna della stabilità, con un rallentamento del calo prezzi che – tra dicembre e giugno – scendono dell'1,8%. 

È uno dei dati che emerge dall'Osservatorio sul Mercato Immobiliare residenziale italiano condotto da Immobiliare.it e relativo al primo semestre 2014.

source IlSole24ORE.com

17 settembre 2014

Mutui, cambiare in corsa vale un risparmio di 250 euro

Le ricontrattazioni ammontano al 35% delle richieste. per il momento solo il 16% va in porto

I conti in tasca alla trasformazione di un finanziamento trentennale fisso
stipulato negli ultimi dieci anni. Come ottenere il via libera. Gli errori da evitare

Quasi 150 euro al mese se si cambia a tasso fisso, oltre 250 se si punta sull’indicizzato.
È il risparmio possibile sulla rata mensile se si surroga un mutuo trentennale in corso con un finanziamento ai tassi attuali.

Un po’ più basso, ma comunque sensibile, il risparmio quando l’operazione avviene su un prestito originariamente stipulato a 20 anni e sempre con debito residuo di 100 mila euro: 132 euro se si opta di nuovo per il fisso, 228 se si sceglie l’indicizzato.

source CORRIERE DELLA SERA.it

15 settembre 2014

Luca Dondi: "Mercato immobiliare, prezzi di vendita in calo fino al 2015. E non risaliranno"

Il direttore generale di Nomisma:
"Il dato medio quest'anno è una riduzione del 4,2%.
Le periferie sono le più penalizzate"

Cosa dovremo aspettarci in futuro?

"Il 2014 si chiuderà con un aumento delle compravendite in linea con quello del semestre, ma i prezzi continueranno a scendere fino al 2015, quando sostanzialmente si esaurirà la caduta per arrivare a una stabilizzazione.
Quello che sicuramente non ci aspettiamo è che tornino a volare fino ai valori pre-crisi.

Finora l'offerta è stata molto rigida, ma chi vuole vendere ha capito che deve abbassare le richieste: questo potrà influire un po' sui tempi della ripresa".

10 settembre 2014

Mutui, in due anni la rata è scesa di 110 euro

Il tasso variabile è sceso al 2,40%, quello fisso al 4,10%

Buone notizie per chi si appresta a comprare casa: le rate richieste dalle banche per le nuove erogazione sono scese ai minimi storici.
Sono infatti in diminuzione i valori dei parametri (Euribor per il tasso variabile, Eurirs per il fisso) che servono da base per il calcolo e sta diminuendo anche lo spread richiesto dagli istituti.

La forbice tra variabile e fisso è ancora molto ampia (170 centesimi) e su un prestito da 120mila euro a 20 anni la scelta del tasso variabili comporta per la rata iniziale un risparmio di 104 euro rispetto a quella del tasso fisso (630 euro contro 734).

09 settembre 2014

Abi, in crescita (+29%) i finanziamenti per mutui nei primi 7 mesi del 2014

I dati relativi ai primi sette mesi del 2014 confermano la ripresa del mercato dei finanziamenti per l'acquisto delle abitazioni.

L'incremento su base annua è quindi del 29,2%.

leggi su Il Sole 24 Ore

04 settembre 2014

La Bce taglia i tassi allo 0,05%

La Banca centrale europea ha spiazzato i mercati tagliando i tre tassi che "controlla", per contrastare la deflazione.

Nel dettaglio, ha tagliato il tasso di riferimento, il tasso sui depositi e il tasso sulle operazioni di rifinanziamento marginali, tutti ridotti di 10 punti base.
Il principale tasso di rifinanziamento passerà dallo 0,15 per cento allo 0,05.
Il tasso sulle operazioni di rifinanziamento marginali dallo 0,40 allo 0,30 per cento.

Infine il tasso sui depositi che la Bce custodisce per conto delle banche commerciali, che era già negativo, passerà dal meno 0,10 per cento al meno 0,20 per cento.

di Vito Lops con un'analisi di Riccardo Sorrentino - leggi su IlSole24ORE.com