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01 settembre 2014

Ristrutturazioni: non si pagano più gli oneri per dividere l’appartamento

Lavori per gli immobili più veloci e con meno costi.

Obbligatoria la presenza di un professionista (geometra, architetto, ingegnere).

Nuove categorie urbanistiche

In attesa che con la legge di Stabilità il governo confermi anche per i prossimi anni i bonus fiscali sui lavori di manutenzione, il decreto presentato venerdì scorso, e noto per ora solo in bozza poiché ancora in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale , prevede un iter più snello per alcune operazioni di riconversione degli immobili.

La norma che appare destinata ad avere il maggiore impatto sui proprietari di casa è la possibilità di effettuare con una semplice comunicazione di inizio lavori «asseverata» da un professionista l’accorpamento di due o più appartamenti in uno o, al contrario, il frazionamento di un immobile grande in due o più unità.

source CORRIERE DELLA SERA.it

28 agosto 2014

Sblocca Italia: sconto fiscale a chi compra una casa e poi l’affitta

La misura più innovativa del pacchetto è lo sconto fiscale per chi compra un immobile nuovo o completamente ristrutturato e poi lo dà in affitto a canone concordato per almeno otto anni.

Una strada già battuta con un discreto successo in Francia, che avrebbe come primo effetto quello di alleggerire il carico degli immobili invenduti in carico ai costruttori, con l’obiettivo di stimolare un settore che in questi anni ha sofferto la crisi più di tutti.

source CORRIERE DELLA SERA.it

27 agosto 2014

Borghi felici, Brunico in vetta tra i piccoli Comuni del «viver bene»

Il capoluogo della val Pusteria, nel cuore della provincia di Bolzano, svetta su un drappello di 176 piccole cittadine dove economia, ambiente e welfare sono ben mixati più che altrove, e si lascia alle spalle Vipiteno e Sirmione, al secondo e terzo posto, mentre Bardolino, leader dell'ultima edizione (nel 2011), è scivolato al quinto, superata da un'altra cittadina altoatesina, Appiano .

La classifica completa .

source IlSole24ORE.com

13 agosto 2014

Puglia regina dell’estate italiana

1 casa vacanza su 4 è affittata tra il Salento e il Gargano.

Casevacanza.it partner di Immobiliare.it, ha analizzato le prenotazioni per il mese di agosto constatando che anche ques'anno la destinazione più comune per agosto è la Puglia:

con il 24% delle prenotazioni di case vacanza.
In Puglia 7 delle 20 località più prenotate in Italia.
Gallipoli per il secondo anno di fila si conferma come la destinazione ideale per un affitto turistico.

A seguire Porto Cesareo.

In terza posizione, la sempreverde Viareggio, che continua a raccogliere consensi dei turisti senza conoscere crisi.

In quarta posizione Vieste, con i suoi prezzi medi, tra i più bassi d’Italia per il mese di agosto solo 500 euro a settimana.

07 agosto 2014

Bene la domanda di case, ma gli uffici restano vuoti

Il mercato immobiliare soffre.

«Invenduto» è l’aggettivo che popola gli incubi dei costruttori e dei loro finanziatori, soprattutto dopo aver assistito allo scenario da day after che si è verificato in Spagna, dove è stato deciso di abbattere parte degli edifici condannati a rimanere vuoti.
«Milano non è Madrid», tengono a chiarire gli operatori del settore.
La situazione è meno peggio di quel che si teme e comunque migliore dell’andamento nazionale.

Ma nessuno nega che il quadro sia preoccupante.

Da tempo circolano previsioni che collocano proprio all’inizio di quest’anno il picco degli uffici sfitti in città: il 14 per cento del patrimonio di circa 14 milioni di metri quadri.

E un mese fa il centro studi di Nomisma ha ribadito che 65 uffici su cento restano invenduti per oltre un anno e che soltanto uno su cinque è stato affittato negli ultimi sei mesi.

source CORRIERE DELLA SERA.it

21 luglio 2014

Mercato immobiliare, calano le quotazioni delle seconde case e gli sconti crescono

Nei primi 6 mesi del 2014 le quotazioni immobiliari delle seconde case nelle località turistiche hanno segnato una flessione media dei valori richiesti pari al -2,5%; queste svalutazioni non sono omogenee su tutta la penisola italiana ma, come per il mercato residenziale, sono più intense nelle zone meridionali: fra queste la Calabria e la Campania (-7,0%), la Sicilia e la Sardegna (-5,0%) e la Puglia (-4,0%) hanno fatto segnare i cali maggiori.

Relativa stabilità si è riscontrata nella Riviera Romagnola (+0,2%), in Toscana (-0,2%) e Liguria (-0,4%). Unico trend positivo viene dall’Alto Adige, con un +2,8% rispetto all’anno precedente.

source ITALIA chiama ITALIA